fbpx

Bonus gas e luce 2018: come usufruire delle agevolazioni

A meno di un anno dalla fine del mercato di maggior tutela e del passaggio al mercato libero dell’energia, previsto per il 1° luglio 2019, a disposizione dei cittadini ci sono tanti strumenti che permettono di tutelarsi da brutte sorprese e risparmiare sui consumi.

[div class=”col-1-1″ ]

Grazie all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti (ARERA) sono state previste una serie di agevolazioni e tutele che rappresentano un paracadute per le famiglie italiane, in modo da non lasciare soli i consumatori nel mare del mercato libero.
L’ARERA, infatti, ha cercato di fornire tutte le tutele necessarie per chi sta effettuando il passaggio al mercato libero soprattutto con il bonus gas e luce 2018. In questo modo, le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica possano avere uno strumento che consenta loro di risparmiare davvero.

Il bonus gas e luce offre l’opportunità di risparmiare sulla spesa annua per l’energia. Spetta alle in condizione di disagio economico determinato dal’ISEE e alle famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute, che quindi hanno necessità della presenza di apparecchiature domestiche elettromedicali.

[div class=”col-1-1″ ]

“Quali sono i parametri ISEE per avere accesso allo sconto del bonus gas e luce 2018 sui consumi annui?”

[/div]

[div class=”col-1-1″ ]

Nel bonus rientrano i nuclei familiari con ISEE non superiore a 8.107,5 euro e i nuclei familiari con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

Quanto si può risparmiare con il bonus gas e luce 2018?

In termini economici, il risparmio è di 125 euro per la luce e da 32 a 189 euro per il gas, calcolato in caso di famiglie con 1-2 componenti; aumenta a 153 euro per la luce e da 32 a 189 euro per il gas per famiglie di 3-4 componenti. In presenza di famiglie che vadano oltre i 4 componenti, il bonus arriva fino a 184 euro per la luce e da 50 a 273 euro per il gas.

Per richiedere il bonus gas e luce basta recarsi, con i moduli specifici, presso il comune di residenza o presso gli enti designati, come i CAF e le Comunità montane. L’erogazione avviene in bolletta per quanto riguarda l’energia elettrica e gli impianti gas privati. Se l’impianto a gas è di tipo centralizzato, invece, è previsto un bonifico domiciliato.

[/div]

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi