Bollette più leggere, maggiore efficienza e incentivi dedicati: chi sta pensando di riqualificare il proprio impianto oggi ha diverse opportunità da cogliere. Il Conto Termico 3.0 è una delle più interessanti, soprattutto se si sceglie di abbinare una pompa di calore a un impianto fotovoltaico. Scopriamo come funziona, quali sono le opportunità e perché questa combinazione può fare davvero la differenza.

Che cos'è il Conto Termico 3.0?

Il Conto Termico 3.0 è un sistema di incentivazione finanziaria che promuove l'installazione di impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Introdotto dal Decreto del 23 giugno 2022, questo strumento è entrato in vigore con il D.M. 07/08/2025 ed è fondamentale per supportare la transizione energetica, offrendo bonus e contributi a fondo perduto.

Il provvedimento mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 900 milioni di euro all'anno, erogando contributi a fondo perduto che possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili (fonte GSE) e riguarda un pubblico molto ampio che comprende sia soggetti provati sia Pubbliche Amministrazioni.

Le risorse sono così ripartite:

  • 500 milioni di euro destinati ai soggetti privati, di cui 150 milioni riservati alle imprese;
  • 400 milioni di euro destinati alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni dedicati alle diagnosi energetiche.

Normativa e requisiti

Il Conto Termico 3.0 è regolato da specifiche normative e regole applicative, che definiscono:

- Tipologie di impianti: pompe di calore, solare termico e sistemi ibridi.

- Requisiti tecnici: efficienza energetica, compatibilità con le normative vigenti e requisiti di installazione.

- Percentuali di rimborso: varia in base alla tipologia di impianto e alla dimensione dell'intervento.

L'iter da seguire

Per accedere agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, è necessario seguire un iter preciso:

1. Registrazione al PortalTermico (piattaforma di recente lancio): crea un account sul portale per gestire le richieste.

2. Compilazione della domanda: fornisci tutte le informazioni richieste riguardo il progetto e l'impianto.

3. Invio della documentazione: allega la documentazione necessaria, come il progetto tecnico e le certificazioni.

4. Attesa di approvazione: il GSE valuterà la domanda e, in caso di esito positivo, procederà con l’erogazione del contributo.

Qui la guida e i documenti necessari da scaricare.

Integrazione tra pompe di calore e fotovoltaico

L'abbinamento tra pompa di calore e impianto fotovoltaico rappresenta una delle soluzioni più efficaci per ridurre i consumi energetici e aumentare l'autonomia della propria abitazione. Se il fotovoltaico produce energia elettrica sfruttando il sole, la pompa di calore utilizza proprio questa elettricità per riscaldare gli ambienti, produrre acqua calda sanitaria e, nei modelli reversibili, rinfrescare gli spazi durante l'estate.

Quando i due sistemi lavorano insieme, una parte significativa dell'energia necessaria al funzionamento della pompa di calore viene prodotta direttamente dall'impianto fotovoltaico. Questo permette di aumentare l'autoconsumo, limitare il prelievo di energia dalla rete e ridurre in modo sensibile l'importo delle bollette.

I vantaggi sono numerosi:

- Efficienza energetica: le pompe di calore possono sfruttare l'energia solare prodotta dai pannelli per ottimizzare il riscaldamento e il raffrescamento.

- Risparmio economico: riducendo la dipendenza dalle fonti fossili, si abbassano i costi energetici.

- Sostenibilità: contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2, si favorisce un ambiente più pulito.

Il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza, contribuendo ad abbattere il costo dell'investimento. Anche se il fotovoltaico non rientra direttamente tra gli interventi incentivati dal Conto Termico, installarlo contestualmente alla pompa di calore consente di massimizzare i benefici dell'intervento, migliorando le prestazioni complessive dell'abitazione e riducendo ulteriormente i consumi.

I vantaggi aumentano se all'impianto viene affiancato anche un sistema di accumulo, che permette di immagazzinare l'energia prodotta durante le ore di sole e utilizzarla quando la produzione fotovoltaica diminuisce, ad esempio nelle ore serali o nelle giornate meno soleggiate. In questo modo cresce l'autonomia energetica dell'edificio e si sfrutta al meglio l'energia rinnovabile prodotta.

Questa integrazione è particolarmente indicata per chi sta effettuando una riqualificazione energetica completa della propria abitazione o desidera sostituire una vecchia caldaia a gas con una soluzione completamente elettrica, più efficiente e sostenibile. Grazie alla combinazione tra incentivi, risparmio sui consumi e maggiore indipendenza dalla rete, il tempo di rientro dell'investimento può ridursi sensibilmente, soprattutto nelle abitazioni con consumi elettrici medio-alti.

In prospettiva, inoltre, una casa alimentata da fotovoltaico e pompa di calore è già predisposta per integrarsi con altri sistemi di gestione intelligente dell'energia, come le batterie di accumulo, le wallbox per la ricarica delle auto elettriche e le Comunità Energetiche Rinnovabili, aumentando ulteriormente il valore dell'immobile e la sua efficienza energetica.

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Novità tecniche 2026

Il 2026 è il primo anno in cui il Conto Termico 3.0 risulta in piena attività, pertanto si introducono una serie di novità rilevanti, sia sul piano normativo sia su quello operativo.

Tra le più interessanti riguardo il Conto Termico 3.0 c'è l'ampliamento della platea dei beneficiari. Oltre a privati e Pubbliche Amministrazioni, oggi possono accedere agli incentivi anche imprese, enti del Terzo Settore e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Una novità che punta ad accelerare la diffusione degli interventi di efficientamento energetico e delle fonti rinnovabili, coinvolgendo più soggetti.

Si amplia anche l'elenco degli interventi finanziabili. Il nuovo Conto Termico premia infatti soluzioni integrate e tecnologie innovative, come l'abbinamento tra pompe di calore, impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, oltre alle infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica. In alcuni casi specifici, inoltre, il contributo può arrivare a coprire fino al 100% delle spese, ad esempio per gli interventi realizzati su edifici pubblici situati in Comuni con meno di 15.000 abitanti o su strutture strategiche come scuole e ospedali.

Un'altra importante novità riguarda la semplificazione delle procedure. Dal 2 febbraio 2026 è operativo PortalTermico 3.0, la piattaforma online del GSE che consente di gestire l'intero iter di richiesta degli incentivi in modalità digitale. Attraverso il portale è possibile caricare la documentazione, seguire lo stato della pratica e operare anche per conto di altri soggetti, rendendo il processo più semplice e veloce.

L'interesse verso la misura è stato immediato: nelle prime settimane di apertura il numero di domande presentate è stato così elevato da spingere il GSE a sospendere temporaneamente l'invio di nuove richieste, così da poter gestire quelle già ricevute. Un dato che conferma quanto il Conto Termico 3.0 sia oggi uno degli strumenti più attesi e apprezzati per sostenere la transizione energetica.

Prodotti NoiEnergia

NoiEnergia offre una gamma di soluzioni integrate, tra cui pompe di calore bivalenti e sistemi add-on che possono essere combinati con impianti fotovoltaici. Queste soluzioni sono progettate per massimizzare l'efficienza energetica e ridurre i costi operativi. NoiEnergia, però, non propone solo l’impianto, ma accompagna il cliente nel suo percorso consapevole verso l’efficientamento energetico individuando l’intervento più adatto, analizzando i reali consumi e bisogni, valutando l’immobile e verificando gli incentivi disponibili. Inoltre, dopo l’installazione, NoiEnergia continua a seguire il cliente in una relazione di fiducia che non smette mai di esistere.

Sfruttare al massimo il Conto Termico 3.0 richiede una pianificazione attenta e la scelta di soluzioni tecnologiche adeguate. La combinazione di pompe di calore e fotovoltaico non solo ottimizza i benefici economici, ma promuove anche un futuro più sostenibile.