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Risparmio energetico e riscaldamento

Risparmio energetico e riscaldamento

Con l’arrivo del 21 dicembre inizia l’inverno, la stagione fredda per eccellenza, e le conseguenti preoccupazioni sulla relazione tra risparmio energetico e riscaldamento. Sappiamo perfettamente che il costo per le utenze domestiche è uno dei più grandi pesi per l’economia delle famiglie italiane. E il riscaldamento invernale, nostro malgrado, incide in maniera significativa su questi conti. Parliamo infatti, di oltre il 50% del consumo annuo totale per riscaldare casa. Eppure è possibile una riduzione dei costi sugli importi delle nostre bollette energetiche invernali, esattamente come è possibile farlo in estate: modificando le nostre abitudini e adottando alcuni piccoli accorgimenti. Scopriamo insieme quali sono!

Risparmio energetico: gli accorgimenti

Come detto, ci sono piccoli accorgimenti che ci aiutano a fare la differenza e ottenere un significativo risparmio in bolletta, per quello che concerne il consumo del gas per il riscaldamento e il risparmio energetico di casa in generale. E i consigli sono più o meno sempre gli stessi, ovvero eliminare gli sprechi e avere cura della manutenzione della caldaia e dell’impianto di riscaldamento, che sono di fondamentale aiuto a risparmiare ma anche a ridurre l’inquinamento, garantendosi allo stesso tempo una maggiore sicurezza in casa. Prima di scoprire insieme i nostri consigli per ridurre il costo del consumo del riscaldamento, vediamo quali sono i migliori impianti di riscaldamento.

Gli impianti di riscaldamento

Nell’ottica del risparmio energetico esistono diverse normative che ben definiscono, in termini di prestazioni energetiche, gli standard per quanto riguarda le diverse tipologie di impianti di riscaldamento per avere diritto a ottenere fino al 65% di agevolazioni fiscali. L’APE (Attestato di Prestazione Energetica), per esempio, è un documento che sintetizza le caratteristiche energetiche ed il consumo di un edificio. Sintetizza con una scala da A4 a G le prestazioni energetiche degli edifici ed è obbligatorio al momento dell’acquisto o della localzione di un immobile, sia esso un’abitazione o un edificio. Ma quali sono i diversi tipi di impianti di riscaldamento a basso consumo energetico?

Diverse tipologie di impianti di riscaldamento

Decidere quale tipologia di impianto scegliere non è semplice, poiché comporta una serie di valutazioni che hanno conseguenze nel lungo periodo, soprattutto per quanto concerne un risparmio in termini di costi e risparmio energetico sul riscaldamento. l’aspetto che maggiormente. Che ci si orienti su un riscaldamento elettrico, per un classico impianto con i termosifoni e caldaie a gasolio, metano o gas, o soluzioni per un riscaldamento alternativo per casa come il riscaldamento a pavimento o a battiscopa, l’obiettivo è coniugare efficienza e risparmio energetico. Scopriamo, ora, idee per risparmiare energia e i migliori consigli per risparmiare soldi sul riscaldamento casalingo.

Buone regole per risparmiare sul riscaldamento

Allora, quali sono i consigli migliori per iniziare a risparmiare sui consumi invernali senza rinunciare a una casa calda e confortevole?

1. Non impostate una temperatura troppo elevata
Molto importante è non esagerare con la temperatura! La giusta temperatura per una casa confortevole è tra i 18 e 20 gradi centigradi. Impostare anche solo un grado in più aumenta il costo in bolletta in media del 6%. consumi in bolletta del 6% circa. Evitate le stufette elettriche, che hanno consumi elevatissimi.

2. Tenere ben chiuse finestre e porte e controllate l’isolamento dell’edificio.
Come succede con il fresco in estate, se il calore si disperde l’impianto fatica maggiormente per arrivare alla temperatura stabilita. In più, un edificio male isolato fa aumentare le spese per il riscaldamento. Un aiuto può essere dato dalla sostituzione dei vetri singoli con quelli doppi allo scopo di evitare dispersioni di calore.

3. Effettuate periodicamente la manutenzione della caldaia
Una buona abitudine utile non solo al risparmio energetico casa ma anche alla nostra salute e all’ambiente, è quella di pulire periodicamente la caldaia ed effettuare regolarmente controllo e revisione, per mantenerne l’efficienza e contenere le spese legate al gas. Qualora doveste cambiare il vecchio impianto, scegliete una caldaia a condensazione!

4. Non riscaldate le stanze che non utilizzate
Se non siete in una stanza, non riscaldatela! Sembrerà una stupidata, ma è un comportamente che aiuterà a risparmiare in maniera notevole!

5. Non coprite troppo i caloriferi o altri sistemi per il riscaldamento
Altro buon consiglio per agevolare il risparmio energetico in casa è quello di non coprire i caloriferi in nessun modo. In questo modo, facendo circolare liberamente l’aria, si arriva addirittura a risparmiare fino al 30-40% in bolletta!

6. Installate le valvole termostatiche
Le valvole termostatiche, obbligatorie per legge dal gennaio 2017, limitano il consumo di acqua calda per riscaldare la casa, riducendo di conseguenza i consumi con un risparmio stimato fino al 20%. Le valvole rendono indipendenti i vari termosifoni nell’abitazioni, poiché regolano in maniera differente l’afflusso di acqua calda in ciascuno di essi. Quando la temperatura in una stanza si avvicina a quella impostata, la valvola si chiude e l’acqua calda viene dirottata nelle stanze con i termosifoni ancora operativi.

7. Utilizzare i pellets come riscaldamento alternativo per casa
I pellets sono prodotti con gli scarti di lavorazione del legno, sono ecologici e meno costosi degli altri combustibili. Il rovescio della medaglia è costituito dal costo della manutenzione delle stufe a pellets.

8. Arieggiare la casa in modo intelligente
Nonostante tenere le finestre chiuse aiuta a non disperdere calore, un ricircolo d’aria è importante per la nostra casa e soprattutto per la nostra salute. Basterà arieggiare la casa in modo intelligente, aprendo per poco tempo le finestre tutte insieme e velocizzare l’operazione, per non fare raffreddare l’ambiente.

9. Rispettate il tempo di accensione previsto nella vostra zona climatica.
Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge, in base alle 6 diverse zone climatiche in cui è divisa l’Italia. Per esempio Molfetta, dove c’è la sede principale di NoiEnergia, si trova nella fascia climatica C dove è consentito un massimo di accensione di 10 ore.

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