fbpx
Idroelettrica, l'energia dell'acqua: cos'è e come viene prodotta

Idroelettrica, l’energia dell’acqua: cos’è e come viene prodotta

Idroelettrica: ecco la fonte di energia rinnovabile oggetto del quarto articolo della nostra serie dedicata, dopo il fotovoltaico, l’eolico e le biomasse.

[div class=”col-1-1″ ]

L’energia idroelettrica è stata la prima fonte rinnovabile ad essere utilizzata su larga scala. I primi nella storia ad utilizzare la potenza dell’acqua e ricavarne energia, al fine di azionare mulini ad acqua per macinare il grano, furono i greci e i romani. Il suo contributo alla produzione mondiale di energia elettrica è, attualmente, del 18%.
L’energia si ottiene sfruttando la caduta d’acqua attraverso un dislivello, oppure sfruttando la velocità di una corrente d’acqua. La potenza di un impianto a caduta dipende da due fattori: la portata, ossia il passaggio di una massa d’acqua attraverso un punto per un’unità di tempo e il salto, ossia il dislivello tra la quota dove è presente la risorsa idrica e la quota e dove questa viene restituita all’ambiente naturale attraverso una turbina

Che cosa è l’energia idroelettrica

[div class=”col-1-1″ ]

L’energia idroelettrica è una fonte energetica rinnovabile, disponibile ovunque esista un sufficiente flusso d’acqua costante. Viene definita anche energia idraulica oppure idrica, e si origina sfruttando il movimento di masse di acqua in caduta. Infatti quando cade l’acqua produce energia cinetica, che viene poi trasformata in elettricità attraverso un sistema di alternatori e turbine appartenenti alle cosiddette centrali idroelettriche.
L’energia idroelettrica viene ricavata dal corso di laghi e fiumi, tramite la creazione di condotte forzate e dighe. Queste dighe possono essere di varia tipologia, in base allo sfruttamento di grandi altezze di caduta, come nelle regioni montane, o dello sfruttamento di grandi masse di acqua fluviale. Per immagazzinare l’energia e per averla a disposizione, sono state create delle centrali idroelettriche.

Cosa è una centrale idroelettrica

[div class=”col-1-1″ ]

La centrale idroelettrica è un insieme di opere di ingegneria idraulica posizionate una vicina all’altra, insieme a macchinari che servono allo scopo di ottenere energia elettrica. L’acqua è convogliata in turbine che ruotano con la spinta dell’acqua. Ognuna di queste turbine è collegata a un alternatore per trasformare la rotazione di questo in energia. Quindi l’energia idroelettrica non è costante nel tempo, ma dipende dal rifornimento del bacino di acqua artificiale, dal regime dei fiumi, dalle precipitazioni. In alcuni paesi l’acqua viene pompata durante la notte quando costa meno, utilizzandola poi di giorno.

Energia idroelettrica:ecco come si genera

[div class=”col-1-1″ ]

L’energia idroelettrica è una fonte alternativa preziosa. Si genera quando una certa quantità d’acqua si trova ad una determinata altezza rispetto al livello del mare e ha una certa energia potenziale, che precipitando viene liberata e trasformata in energia cinetica. Maggiore è l’altezza di caduta, maggiore sarà l’energia cinetica da poter sfruttare. Nelle regioni montane vi è un gran numero di dighe che permettono di accumulare l’acqua trasportata verso valle tramite dei condotti con un percorso obbligatorio per produrre elettricità. Questi condotti hanno un’uscita stretta dal lato della centrale, per far sì che l’acqua esca a maggior velocità impattando con più violenza sulle turbine, producendo di conseguenza più energia. Successivamente la turbina aziona un generatore elettrico e l’energia cinetica viene tramutata in energia elettrica. L’energia elettrica così ricavata può essere utilizzata in due modi: essere sfruttata all’istante o essere immagazzinata.

Tipi di impianti idroelettrici

[div class=”col-1-1″ ]

Possiamo quindi dividere gli impianti che producono energia idroelettrica in due tipi: impianti ad accumulo, ad acqua fluente e a bacino. Nei primi l’acqua viene portata in quota per mezzo di pompe e la produzione di energia elettrica dipende dalla velocità della corrente del corso d’acqua. I secondi sono impianti idroelettrici posizionati sul corso d’acqua. Nei terzi l’acqua è raccolta in un bacino grazie a un’opera di sbarramento o a una diga.

La diffusione dell’energia idroelettrica

[div class=”col-1-1″ ]

Al primo posto dei maggiori produttori mondiali di energia idroelettrica troviamo l’Asia, seguita dall’Europa. In Italia, l’energia idroelettrica rappresenta la principale fonte energetica alternativa ai combustibili fossili, coprendo circa il 15% del fabbisogno energetico nazionale. Nel nostro paese sono presenti, infatti, più di 2.000 centrali ad acqua fluente. Gli incentivi per le fonti energetiche rinnovabili hanno reso conveniente l’energia idroelettrica, soprattutto grazie all’introduzione di mini-centrali capaci di sfruttare la forza dell’acqua anche su piccole portate.
Oggi, quindi, l’energia idroelettrica è diventata la più grande fonte di produzione di energia rinnovabile e a basse emissioni di inquinanti del mondo. Questa, però, può avere conseguenze ambientali e sociali negative. Bloccare i fiumi con le dighe, per esempio, può causare il degrado della qualità dell’acqua, delle strutture naturali che indirizzano i corsi d’acqua e alterare l’habitat di molte specie animali e vegetali. Ci possono essere casi in cui le dighe blocchino i fussi migratori delle specie di pesci che abitano le acque dei fiumi.

I vantaggi e gli svantaggi dell’energia idroelettrica

[div class=”col-1-1″ ]

Tanti, quindi, i vantaggi di questa fonte rinnovabile: si produce energia pulita, si provvede alla manutenzione e alla valorizzazione dei bacini coinvolti. Si riattivano siti ormai dismessi, si provvede alla pulizia e alla rimozione dei rifiuti portati dalla corrente.
Tra gli svantaggi abbiamo un iter burocratico complesso con tempi molto lunghi, specialmente in Italia. Inoltre la burocrazia ha dei costi elevati in termini di soldi e tempo, fattore che comporta problemi soprattutto alle piccole realtà locali e alle aziende familiari. Il sistema degli incentivi conviene agli impianti medio-piccoli, ma non porta tanti benefici ai piccolissimi produttori.

L’energia idroelettrica in casa?

[div class=”col-1-1″ ]

Le energie rinnovabili si stanno adattando sempre più all’uso domestico. Anche realizzare un piccolo impianto idroelettrico è possibile, che possa magari permettere di abbassare le bollette e aiutarci a produrre in modo energia in modo pulito. Possiamo sfruttare l’energia idroelettrica a livello domestico nei seguenti modi: acquistare prodotti già in commercio o realizzare un impianto fai-da-te. L’idroelettrico domestico è fattibile e presenta notevoli vantaggi dal punto di vista economico e di impatto ambientale. Conviene quindi indagarne i benefici prima di lasciar intervenire lo scetticismo.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi