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Costo della materia energia in bolletta

Il costo della materia energia in bolletta

Dopo la serie di articoli dedicati alle energie rinnovabili, affrontiamo insieme un nuovo focus, mirato sempre a favorire la crescita dell’educazione energetica da parte degli utenti e una maggiore diffusione della consapevolezza nei consumi.

La prima pagina della bolletta

A chi non è capitato, leggendo la bolletta di energia elettrica o gas, di non capirci assolutamente nulla? Non vi preoccupate, non siete i soli! Spesso sembra realizzata apposta per mandare in confusione chi la legge, ma per fortuna l’ARERA ha stabilito uno schema standard per le bollette. Nella prima pagina della bolletta generalmente troviamo, insieme alle informazioni necessarie a identificare la tipologia di contratto sottoscritto (fino al termine del mercato di maggior tutela), i dati della fornitura e del contratto stipulato, le caratteristiche tecniche della fornitura, che comprendono:

  • numero di utenza o numero cliente: è il numero che compare premendo il pulsante sul contatore elettronico della luce. Alcuni fornitori lo definiscono numero utenza, altri numero cliente, altri ancora codice cliente, ma in tutti i casi è un numero di riferimento dell’utenza specifico del fornitore stesso.
  • tipologia di pagamento: tramite bollettino postale, domiciliazione bancaria o tramite bonifico.
  • tipologia di cliente: può essere “Domestico residente” oppure “Domestico non residente” oppure, ancora “Altri Usi”;
  • potenza impegnata (in alcuni casi è possibile trovare anche la potenza disponibile).

Sempre nella prima pagina troviamo la sintesi degli importi fatturati (o riepilogo costi ), dove sono descritti nello specifico i corrispettivi fatturati, suddivisi in quattro voci di spesa principali: spese per la materia prima energia, spese per il trasporto e la gestione del contatore, spese per gli oneri di sistema e il totale imposte e IVA.

Il prezzo complessivo della materia energia

Quindi, il prezzo della materia energia è costituito da quota fissa, ovvero il costo di commercializzazione, vendita e dispacciamento e quota energia che è il costo, proporzionato ai consumi, dell’energia elettrica al kWh (o kilowattora, espresso €/kWh). La quota energia può prevedere differenze di prezzo dell’energia per fasce orarie o meno, in base al contratto stipulato.
La quota energia, inoltre, comprende tutti i costi fatturati dal fornitore di energia. IIn ultima analisi, quindi, il prezzo complessivo applicato in bolletta è dato dalla somma di diverse componenti, che sono:

  • Prezzo dell’energia (PE): costo per l’acquisto dell’energia e le perdite di rete.
  • Prezzo del dispacciamento (PD): gestisce l’equilibrio tra l’energia immessa nelle reti e quella prelevata.
  • Prezzo di commercializzazione (PCV): costi di gestione commerciale.

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