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2021: il Codice di Condotta Commerciale ieri e oggi

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2021: il Codice di Condotta Commerciale ieri e oggi

Un argomento molto dibattuto è quello della tutela dei clienti delle società che forniscono luce e gas. Quello delle utilities, è risaputo, è un settore da sempre bistrattato, oggetto di fake news e critiche spesso senza fondamento. Certo, molti operatori del settore, o sedicenti tali, non hanno certo aiutato: i truffatori sono all’ordine del giorno, lo sappiamo, riceviamo continuamente segnalazioni in tal senso.  

Proprio per questo, In vista della completa liberalizzazione dei mercati di energia e gas, in arrivo per le PMI già a Gennaio 2021, l’Autorità per l’Energia ha rafforzato sia le tutele per i consumatori, sia gli obblighi di trasparenza a cui i venditori si devono attenere con l’introduzione del nuovo Codice di Condotta Commerciale. Oltre a confermare molte delle disposizioni già vigenti, sono stati introdotti o rafforzati maggiori obblighi di trasparenza a cui si devono attenere le società che commercializzano luce e gas. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il codice di condotta commerciale?

L’aggiornamento del Codice riguarda in particolar modo le modalità di presentazione dei prezzi delle offerte e un generale riallineamento alla normativa in vigore.  

Il codice, infatti, è un documento contenente tutte le linee guida e le disposizioni che i fornitori di energia elettrica e gas devono rispettare ogni volta che viene proposta un’offerta ai consumatori. Il codice include determinati obblighi di trasparenza e offre tutte le indicazioni per garantire al cliente le informazioni in modo che queste siano complete, trasparenti ed esaustive. 

Il Codice si applica ai clienti che sono piccoli consumatori di luce e gas. Parliamo per la luce degli intestatari di contratti in bassa tensione, solitamente domestici, mentre per il gas parliamo dei clienti la cui somma di consumi è fissata a un massimo di 200.000 Smc l’anno.

Cosa prevede il Codice di Condotta Commerciale? 

Il Codice di Condotta Commerciale prevede in primis che tutti i dipendenti delle società di fornitura siano adeguatamente formati, con una piena conoscenza delle tariffe proposte e dei diritti previsti per i clienti. In maniera particolare, chi lavora nell’ambito commerciale (i nostri energy advisor: clicca qui per scoprire come entrare nel nostro team) dovranno essere in possesso di un documento che ne riconosca e definisca la mansione, con i dati completi dell’azienda per cui lavorano, compreso un recapito telefonico da chiamare per confermare lo scopo del contatto con l’agente. 

In seconda battuta si concentra sull’aspetto delle tariffe. I prezzi di fornitura devono essere comunicati in maniera uniforme tra tutti i venditori, e nello specifico i prezzi delle quote fisse vanno espressi in €/anno, mentre quelli legati al consumo vanno indicate sempre in €/kWh per l’energia elettrica e in €/Smc per il gas. 

Una delle modifiche apportate dal nuovo Codice di Condotta Commerciale, in materia di tariffe, riguarda le perdite di rete. Con l’entrata in vigore degli aggiornamenti, infatti, nelle offerte andranno incluse le perdite di rete, elemento che in precedenza, nel mercato libero, veniva applicato a parte. 

Altri obblighi erano già presenti e sono stati confermati, come per esempio le schede di confrontabilità, ovvero una tabella uguale per tutti in cui viene indicata la stima di spesa a livelli di consumo predefinita dall’ARERA, da allegare al materiale contrattuale da parte dei venditori.

 Le informazioni sull’offerta messe a disposizione del cliente vengono potenziate con la nuova Scheda Sintetica che standardizza il riepilogo delle informazioni e aumenta la trasparenza dei contratti sia nella fase antecedente alla stipula sia nella fase successiva alla stipula. 

La nuova scheda sintetica riassume i contenuti del contratto, è differenziata sia per tipo di consumatore sia tipo di offerta e riporta gli indicatori sintetici di prezzo, per facilitare il confronto tra le varie offerte e rende più chiare le comunicazioni in caso di variazioni.

condotta commerciale confrontabilità

Oltre a questi valori, dovranno essere inclusi anche le informazioni dei corrispettivi di trasporto e degli oneri di sistema applicati.

L’importanza del fornitore vicino 

Il Codice di Condotta Commerciale, quindi, è pensato per tutelare nel migliore dei modi i clienti. Un altro modo per essere sicuri di essere tutelati è quello di scegliere un fornitore fisicamente vicino a te e alle tue esigenze, con persone che si conoscono davvero, pronte a intervenire velocemente e a garantire un’assistenza qualificata e continuativa 

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